Gen Emirates | Il partner specializzato per vendere, produrre o esportare negli Emirati Arabi
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COSA FACCIAMO

GEN EMIRATES è il ponte verso gli Emirati Arabi; mette a disposizione i requisiti indispensabili alle Aziende per avere una presenza stabile e duratura nella regione UAE e Medio Oriente

GEN EMIRATES è un “navigatore” progettato per guidare gli imprenditori in un’area in rapida crescita, ma molto complessa; ciò consente accelerare i tempi di penetrazione sul mercato poiché indicati i percorsi ottimali per lo sviluppo sul territorio.

GEN EMIRATES è una società “one stop source” poichè offre offre la gamma  completa di servizi alle aziende che desiderano avviare una filiale commerciale, implementare un sito produttivo o semplicemente vendere negli Emirati Arabi.

GEN EMIRATES riduce i costi di ingresso grazie al know how acquisito nel tempo e alle strutture già presenti sul territorio condivise con altre aziende clienti

GEN EMIRATES semplifica l’accesso al mercato poichè si occupa per conto delle aziende di tutto il processo di penetrazione e sviluppo negli Emirati Arabi, dalla fase “teorica” di analisi di mercato alla fase “pratica” di implementazione diretta sul territorio

GEN EMIRATES consente alle aziende clienti “l’hosting” delle proprie filiali in fase di start up presso le proprie strutture negli Stati Uniti, evitando di effettuare investimenti inziali in uffici e personale

CHI SIAMO

GEN EMIRATES è composta da professionisti Europei e Mediorentali, presenti nel sia vecchio continente che negli UAE, e garantiscono supporto in ogni fase di sviluppo con competenze nelle varie funzioni aziendali.

Il nostro personale ha alti livelli di preparazione e competenza: 

  • i partner hanno sono stati imprenditori o manager in aziende con filiali all’estero; ciò consente di conoscere a fondo i meccanismi decisionali e le ansie da affrontare nel definire le strategie e gli investimenti necessari per sviluppare un nuovo mercato
  • i consulenti hanno una  specializzazione ben definita: analisi di mercato, amministrazione, marketing, logistica, vendite, etc; ciò consente di avere competenze in tutte le funzioni aziendali.
  • i componenti del team hanno know how in settori ben definiti (es: meccanica, cosmetica, abbigliamento, etc): ciò consente di conoscere a fondo le dinamiche interne di specifici settori

La presenza del personale in Europa e negli UAE garantisce continuità:

  • in Europa, il personale rimane sempre il principale riferimento  dei manager delle aziende clienti, con i quali condividono le soluzioni e le strategie per un efficace ingresso negli Medio Oriente; in Europa vengono elaborati studi ad hoc come business plan e piani di fattibilità.
  • negli Emirati Arabi, il personale supporta sul territorio le aziende clienti; il personale locale assicura una presenza diretta ed eroga servizi legali, amministrativi e di logistica.

IL NOSTRO TEAM


Le risorse negli Emirati Arabi

  • Shabab Al Bastaki – Partner (Dubai – UAE)
  • Renato Castiello d’Antonio – Project manager (Dubai – UAE)
Le risorse in Europa
  • Nicola Walter Palmieri, Avvocato (Lugano, CH)
  • Vittorio Agnati, International business developer (Milano, IT)
  • Mauro Bandelli, Direttore esecutivo (Milano, IT)
  • Cosimo Pieri, International business developer (Milano, IT)
  • Adriano Marrucci, Project Manager (Bologna, IT)
  • Barbara Campeol, CRM & Digital consultant (Milano, IT)
  • Davide Messa, Financial Consultant (Milano, IT)
  • Yuri Poletto Business developer (Dublino, IR)

il Nostro Team nel dettaglio

Le risorse negli Emirati Arabi

Shabab Al Bastaki – Partner (Dubai)

Imprenditore e investitore di successo; opera come “trait d’union” tra aziende e governo Emiratino. Opera all’interno dell’azienda di famiglia che offre diversi servizi specializzati per la costituzione di società, sviluppo business, contabilità, servizi legali, nonché servizi di reclutamento. Oggi è membro del “Sheikh Mohammed Bin Rashid Young Entrepreneur program” e offre servizi alle aziende associate con le principali istituzioni: Dubai Economic Department, Dubai Court, Ministry of Labor, Dubai Health Authority, Emirates Identity Authority, and Dubai Naturalisation & Residency Department.

Renato Castiello D’antonio – Project manager (Dubai – UAE)

Italiano, precedentemente operante nel settore Università in Italia, dove ha creato la sezione orientamento. Studi in Scienze Politiche e specializzato in operazioni Ngo in zone di crisi. Vive a Dubai dal 2007, è un esperto di start-up e società di formazione per le nuove imprese negli Emirati Arabi Uniti. E’ stato consulente diverse aziende come business developer e pianificazione marketing, controllo di gestione e amministrazione. La sua presenza sul territorio emiratino dal quasi 10 anni gli ha consentito di crearsi un importantissimo network di relazioni e conoscenze

Le Risorse in Europa

Nicola Walter Palmieri – Avvocato (Lugano, CH)

Nicola, avvocato con esperienza decennale, è iscritto agli Albi degli avvocati di New York e Montreal. È stato General Counsel di primarie società (BASF Corporation, Montedison e da ultimo Parmalat), dove si è occupato di questioni societarie, finanziarie, rapporti con authority di vigilanza, procedure fallimentari e relativi contenziosi (incluse class actions). Ha vissuto oltre 25 anni negli Stati uniti ed è autore di numerosi libri e pubblicazioni in Italiano, Inglese e tedesco.

Vittorio Agnati – International business developer (Milano, IT)

Imprenditore e manager nel settore metalmeccanico ha maturato esperienze e competenze specifiche di internazionalizzazione sul campo, in particolare per lo sviluppo di reti di vendita (dirette o di collaborazione), alleanze strategiche e Joint Venture complesse. Esperto di relazioni internazionali , di Advance Business collaboration , di programmi di collaborazione tra imprese in rete.

Per Gen Emirates svolge l’attività di Consulente imprenditoriale, direzionale, di comunicazione e di International Business Strategies per individuare procedure specifiche ed innovative nei processi di penetrazione commerciale

Presidente e Membro del Consiglio Direttivo di Associazioni e Federazioni Italiane ed Europee dei produttori di beni strumentali destinati allo svolgimento dei processi manifatturieri dell’industria e dell’artigianato.

Mauro Bandelli – Direttore esecutivo (Milano, IT)

Mauro è il direttore esecutivo, responsabile della filiale della GEN EMIRATES in Italia; gestisce le attività di analisi e business development direttamente con le aziende e/o Associazioni di categoria e reti di impresa; definisce e condivide con gli Headquarter delle aziende clienti i business plan e le attività operative da implementare negli UAE. Mauro ha esperienza pluriennale in ambito marketing/commerciale per aziende italiane, statunitensi e multinazionali, tra cui Vodafone e Hutchison Whampoa. Mauro ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Pisa ed un Master in Business Administration presso la SAA-Management School dell’Università degli Studi di Torino.

Cosimo Pieri – International Business developer (Milano, IT)

Trusted Advisor nel settore di Soluzioni Informatiche ha maturato esperienze e competenze specifiche di internazionalizzazione, in particolare per lo sviluppo di reti di vendita (dirette o via Canale ).

Seguendo le esigenze  del mercato per l’Ottimizzazione del Return of Investments qualitativo e quantitativo , ha sviluppato le azioni con alleanze strategiche e tattiche con gli utenti e partner attivi, sia in ambito locale che internazionale .

Per Gen Emirates svolge l’attività di Consulente di progetto imprenditoriale per individuare le Soluzioni  specifiche ed innovative nei processi di creazione del Valore per gli Utenti e per i Fornitori.

Membro dei gruppi di lavoro ALDAI per il supporto all’ Internazionalizzazione ed Innovazione .

Responsabile Vendite Sud Europa Soluzioni Portfolio OpenText fino al luglio 2015 ; precedentemente National Sales Manager per La divisione Video e Networking Tektronix fino al 1998 e laureato in Ingegneria Comunicazioni Computers nel 1976.

Adriano Marrucci – Project Manager (Bologna – Italia)

Adriano è esperto di Logistica e Supply Chain Management in particolare nel settore della produzione e distribuzione di bevande; si è occupato del disegno/ottimizzazione del network logistico di una importante multinazionale del settore con l’obiettivo di massimizzare il servizio minimizzando i costi ad esso associati. Adriano ha una decennale esperienza nella gestione di progetti anche complessi come quelli che vedono impegnati Team di lavoro internazionali. E’ laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Bologna.

Barbara Campeol – CRM & Digital Consultant (Milano, IT)

Barbara ha più di 13 anni di esperienza nel mercato delle telecomunicazioni B2B, costruito in funzioni diverse dalla gestione portafoglio clienti e Customer Relationship Management, alla vendita e online; Barbara ha una grande esperienza nella gestione della base clienti attraverso diversi canali di contatto: direct mailing, call center, telesales, web; ha competenze di marketing / comunicazione, oltre che di analisi e business intelligence (gestione di basi di dati, strumenti di analisi e di gestione dei rapporti con i clienti. Negli ultimi 4 anni ha maturato una grande esperienza in materia di e-commerce ed e-CRM

Davide Messa – Financial Consultant (Milano, IT)

Davide ha maturato competenze specifiche in 20 anni di attività diverse presso Banche Italiane (funzionario – Banca Popolare di Milano) e straniere (District Manager – Citibank) .

Per GEN EMIRATES svolge l’attività di consulenza e supporto per le aziende che intendono intraprendere un progetto di internazionalizzazione ricercando le migliori fonti di finanziamento bancarie e non, tradizionali ed innovative. Tra le competenze e i servizi previsti di supporto ai progetti, Davide potrà gestire:

  • Ricerca di nuovi affidamenti e preparazione del piano dei costi finanziari del progetto
  • Relazione azienda-banca e relazioni trimestrali dedicate.
  • Controllo CRBI (Centrale Rischi Banca d’Italia)
  • Ricerca e gestione bandi previsti dalla cosiddetta finanza agevolata

Yuri Poletto – Business developer GEN USA (Dublino, IR)

Yuri è un esperto di servizi finanziari. Si occupa di creare connessioni B2B tra aziende che hanno un reciproco interesse a collaborare per sviluppare il loro business in Italia e all’estero. Ha ricoperto ruoli manageriali in ambito vendite in compagnie di assicurazioni Italiane e straniere. E’ stato responsabile di un progetto finalizzato ad incrementare la rete distributiva di una compagnia di assicurazioni straniera in Italia. E’ laureato in Economia Aziendale, ha un Diploma in Risk Engineering e un Diploma in Project Management.


Rassegna stampa ed eventi

Smau

Il 23 ottobre 2015, h.10.00, Gen EMIRATES è protagonista allo Smau di Milano con il workshop “let’s do business in Emirates” focalizzato allo sviluppo delle aziende nei settori ICT e Tecnologia

Vedi Evento su sito Smau 2105

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Il 26 ottobre 2015, h.15.30, Gen EMIRATES è protagonista all’HOST2015 con il workshop “let’s do business in Emirates” focalizzato allo sviluppo delle aziende nei settori Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie

Vedi Evento su sito Host 2015

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Il 10 maggio 2016, ore 16.00 a Parma fiera presso il Cibus2016 si terrà il workshop: Let’s do business in the EMIRATES“; ingresso gratuito, registrazione obbligatoria

SIgep

Il 25 gennaio 2016 alle 14.00, al Sigep di Rimini, Gen EMIRATES è protagonista del workshop “Let’s do business in EMIRATES” focalizzato allo sviluppo delle aziende nei segmenti relativi a materie prime e ingredienti, impianti e attrezzature, arredamento e servizi per gelateria, pasticceria, caffè e panificazione artigianali

See Sigep 2016 website

MERCATO

PERCHE’ GLI EMIRATI ARABI?

Il Mercato Emiratino è il terzo mercato del Medio oriente dopo Iran ed Arabia Saudita, è il più importante mercato di ri-esportazione nell’area per le aziende Europee ed è sempre molto interessante per una serie di elementi facilmente comprensibili:

  • l’economia emiratina è molto solida, grazie ai proventi petroliferi ed una politica economica di diversificazione degli investimenti per FAR diminuire il peso dei ricavi dalla vendita di petrolio e gas rispetto al PIL annuo. Il mercato comunque presenta un’alta concentrazione di HNWI (High Net World Individual) ed un flusso turistico abbastanza elevato. Dubai conta oltre 10 milioni di turisti l’anno e l’aeroporto principale, Dubai International Airport, ha fatto registrare nel 2014 oltre 70 milioni di transiti con un impatto economico per la città di oltre 26 miliardi di dollari.
  • Il sistema politico è stabile e attento allo start up di nuove imprese e allo sviluppo di quelle esistenti
  • Il made in Italy per gli Emiratini ed i residenti stranieri è sinonimo di esclusività, qualità, storia, cultura ed è sempre molto apprezzato, anche in settori non strettamente consumer come la meccanica
  • la burocrazia emiratina ha regole chiare ed immediate, è trasparente, non ostacola lo sviluppo ma é al servizio delle aziende, fornisce risposte rapide per autorizzazioni e delibere
  • il costo dell’energia è ridotto rispetto a quello italiano
  • il mercato del lavoro è flessibile, orientato alla meritocrazia e allo sviluppo del business aziendale
  • la risoluzione dei contenzioni tra aziende è rapida, corruzioni e concussioni sono praticamente assenti

La valuta degli EAU, il Dirham, è sicura e può essere liberamente convertita ad un tasso fisso vs il dollaro americano; non vi sono vincoli sul trasferimento degli utili o sul rimpatrio dei capitali; bassa è l’aliquota applicata alle importazioni (circa il 5% per quasi tutte le merci) e, nel caso di articoli importati per essere usati nelle zone franche, l’imposta è inesistente; non viene applicata alcuna imposizione fiscale né alle persone giuridiche né alle persone fisiche e sono stati stipulati 44 accordi di doppia tassazione e 32 trattati bilaterali di investimento. Inoltre, il rischio finanziario è minimo (rating del credito Aa3 di Moody’s). Questi fattori, combinati con una posizione strategica e accessibile ai principali mercati regionali, un’infrastruttura eccellente e affidabile nonché un ambiente di lavoro estremamente gradevole, stabile e sicuro, contribuiscono a favorire gli investimenti.

Non sorprende quindi che gli EAU siano tra i paesi mediorientali e del CCG ritenuti più interessanti ai fini degli investimenti esteri diretti e che nel 2006 si siano assicurati il 60% del flusso di tali capitali confluito nella regione.

Ma il Paese non ha certo assunto un atteggiamento compiacente, e ingenti sono gli sforzi per promuovere un ambiente normativo favorevole e stimolante per le aziende. Ad esempio, sono attualmente in fase di approvazione emendamenti alla legge sulle società per razionalizzarne le procedure; la Legge Commerciale Federale, che richiede la presenza di un partner locale con partecipazione del 51% per le aziende ubicate al di fuori delle zone franche, è oggetto di revisione; il Ministero dell’Economia sta per completare la bozza della legge sulla concorrenza, che dovrebbe aiutare ulteriormente nella lotta contro la costituzione di cartelli; infine, il Governo sta lavorando all’introduzione di una legge sugli investimenti esteri che aumenterà ulteriormente la concorrenza del settore privato e, quindi, ridurrà l’inflazione. Sono già state adottate diverse misure per contenere l’inflazione: è stata recentemente approvata una legge a tutela dei consumatori, e a livello dei singoli emirati sono state intraprese diverse iniziative per fissare i massimali dei canoni di locazione, onde far fronte all’aumento degli affitti.

Infine, dal 1994 gli EAU sono parte contraente dell’Accordo Generale sulle Tariffe e sul Commercio (GATT) e dal 1996 sono uno dei membri dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC). Gli EAU sono anche membro della Grande Zona Araba di Libero Scambio (GAFTA) alla quale partecipano tutti gli Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), e stanno attualmente negoziando accordi di libero scambio con la UE, gli USA e l’Australia, oltre ad aver intrapreso trattative, a livello individuale o in seno al CCG, relativamente a diversi accordi commerciali regionali.

Vendere ed avere successo negli Emirati Arabi Uniti significa vendere ancora di più negli altri paesi perché molti buyer (Arabia Saudita, Qatar, Kuwait ed anche Africa orientale) raccolgono informazioni a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti per l’acquisto di prodotti per la propria azienda.

Le suddette considerazioni fanno anche diventare gli Emirati Arabi Uniti il mercato più attraente di tutto il Medio Oriente per tutte le aziende del mondo, e per questo motivo anche il più competitivo e dinamico; è necessario quindi studiare bene la strategia di ingresso nel mercato Emiratino, attraverso dettagliate analisi di mercato e solidi business plan.

Gli Errori da evitare

– Pensare di esportare un prodotto senza internazionalizzare l’azienda

L’errore più comune al quale un imprenditore o un manager va incontro è quello di pensare che il proprio prodotto sia già “pronto” per il mercato emiratino e/o che basti effettuare qualche piccola modifica alle etichette o al formato per trovare un distributore o convincere un agente a rappresentare la propria azienda.

L’adattamento di cui sopra non può però fermarsi alle modifiche da apportare al prodotto, ma è tutta l’azienda che deve adattarsi nell’acquisire dei processi e livelli di servizio che rispettano gli standard Emiratini

– Avviare le attività senza una preparazione meticolosa

Molte aziende (anche non piccole) presumono di sapere già come muoversi negli Emirati Arabi Uniti poiché hanno avuto qualche referente sul territorio per un certo periodo, senza dubitare che potrebbero aver ricevuto informazioni distorte o incomplete, seppur in buona fede; oppure si illudono che gli Emirati Arabi Uniti siano un mercato facile perché si usa maggiormente l’inglese rispetto all’arabo, le regole sono semplici, il made in Italy è molto apprezzato e la popolazione locale sembra “easy people”. Niente di più sbagliato: poichè il mercato emiratino è molto ricco ed non enorme, per tale motivo è “super-affollato” da competitors che arrivano da tutto il mondo: quindi è costoso, aggressivo e competitivo (e talvolta con alcune forme di protezione); potrebbe essere quindi molto rischioso investire negli Emirati Arabi Uniti, senza una accurata ricerca di mercato e un business plan solido.

Inoltre mai prevedere un ritorno degli investimenti in tempi brevi: è necessario pianificare sempre un business plan a tre anni in cui si presuppone che il primo anno si abbiano delle perdite, anche se contenute.

– Comportarsi negli Emirati Arabi Uniti come nel proprio paese

Uno degli errori più comuni è pensare di operare negli Emirati Arabi Uniti, come nel proprio paese, ad esempio tra italiani o svizzeri. Molte volte gli imprenditori sottovalutano le differenze culturali tra i due paesi; è necessario stare molto attenti alle regole scritte e soprattutto a quelle non scritte che sono presenti nella cultura di business islamica emiratina.

– Gestire le attività commerciali dal proprio paese

Molte volte accade che aziende investono decine di migliaia di euro in fiere e visite a clienti raccogliendo grandi attestati di stima per i loro prodotti e per la creatività; purtroppo questa attività di sviluppo commerciale viene totalmente vanificata dal fatto che dopo pochi giorni non vi è più nessuno sul territorio che continui ad alimentarla; è infatti un grande errore sottovalutare l’esigenza di “vicinanza” al cliente (tempestività delle risposte e frequenza dei contatti) ed affidarsi totalmente a distributori, agenti o rappresentanti.

– Gestire il mercato Emiratino ed il Medio Oriente come un qualsiasi altro paese Occidentale

Il territorio degli Emirati Arabi Uniti ha una diversità di razze e popolazioni ognuna con il proprio approccio e metodo di lavoro. Ciò comporta tempi lunghi per le trattative, percezione distorta del reale risultato del meeting e totale mancanza di elementi per programmare un idoneo time scheduling; inoltre la conoscenza della business etiquette islamica è una barriera molto elevata.

Tutto ciò impatta notevolmente sul livello di servizio offerto, tema molto sensibile per Dubai e gli Emirati Arabi Uniti: se in Europa qualsiasi nazione può essere raggiunta in giornata partendo da qualsiasi altro stato Europeo, questo non è quasi mai possibile se si vuole raggiungere una destinazione della penisola arabica partendo dall’Europa.

Inoltre tra paesi europei esistono delle affinità che rendono il mercato molto più omogeneo di quanto si pensi; il mercato Emiratino è molto differente da qualsiasi altro mercato europeo.

– Non operare nel pieno rispetto della legalità

É sempre fondamentale costituire un soggetto giuridico per poter operare a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti; è necessario fare molta attenzione alle certificazioni richieste per i propri prodotti ed alla contrattualistica verso distributori e buyer; negli Emirati Arabi Uniti la superficialità costa tanto, è meglio premunirsi che incappare in situazioni spiacevoli. Negli Emirati Arabi Uniti le regole sono semplici e chiare da rispettare e si da per scontato che vengano seguite. Scorciatoie e “furberie” possono sembrare vincenti le prime volte, ma nel medio e lungo periodo si paga sempre il conto con gli interessi.

– Non rispondere adeguatamente alle 4 domande fondamentali che un buyer rivolge ad un potenziale fornitore Europeo

  1. dove è la vostra sede negli Emirati Arabi Uniti? è necessario sempre avere un indirizzo e un telefono emiratino da indicare; raramente un buyer emiratino acquista prodotti, soprattutto complessi, da clienti che non sono sul territorio
  2. avete vostro personale negli Emirati Arabi Uniti? la risposta deve essere si, per quanto possibile
  3. i vostri prodotti sono certificati per il mercato degli Emirati Arabi Uniti? è necessario avere le certificazioni, altrimenti il vostro prodotto non solo non verrà sdoganato ma ciò comporterà costi addizionali per il ritorno della merce in Italia o la perdita totale del valore della merce in caso di distruzione
  4. dove sono i vostri magazzini? va sempre indicato un magazzino dove avete le scorte e i pezzi di ricambio; gli emiratini hanno il terrore di essere abbandonati dagli Europei subito dopo l’acquisto

Dopo aver passato questo screening iniziale, i buyer prendono in considerazione i prodotti/servizi delle aziende non-locali e lo confrontano con tutti gli altri.

 

– Trascurare le attività di post vendita

In maniera molto simile alla cultura Americana, non c’è un’attività di acquisto se non viene essere assicurata un’attività di post vendita per cui è essenziale la presenza di magazzini, prodotti in stock, pezzi di ricambio e personale specializzato sul territorio Emiratino; è altrettanto sbagliato pensare che bisognerà preoccuparsi dell’assistenza tecnica post vendita solo quando si realizzeranno le prime vendite.

– Credere che la propria competitività possa basarsi solo sul livello tecnico/qualitativo del prodotto.

Molti imprenditori pensano che basti avete un prodotto qualitativamente eccellente per proporsi e vendere molto facilmente negli Emirati Arabi Uniti: niente di più sbagliato; avere un prodotto/servizio al di sopra della media é il presupposto minimo per proporsi sul mercato Emiratino, ma non sufficiente; avere un ottimo prodotto è solo il primo passo di un lungo cammino che caratterizza lo sviluppo commerciale di una azienda negli Emirati Arabi Uniti; sono necessari notevoli sforzi nella realizzazione di reti di vendita o nella definizione di partnership commerciali, che richiedono tempo e denaro; inoltre quanto più il prodotto è esclusivo tanto più sono necessari investimenti nel proprio brand.

Inoltre va sottolineato che il mercato degli Emirati Arabi Uniti è un ”mercato di relazione” e quindi è fondamentale non sottovalutare l’importanza di Fiere, Convention, ecc. e di tutte le azioni di marketing/promozionali di contorno che supportano la vendita di qualsiasi prodotto/servizio.

– Sottovalutare le leggi relative ai visti per operare negli Emirati Arabi Uniti

Molto spesso le aziende, sfruttando la possibilità di usufruire di un visto turistico gratuito per un periodo di 90 giorni in 180 giorni inviano il proprio personale tecnico o amministrativo presso clienti. In caso di ispezioni sono previste consistenti multe e nel caso di ripetuta infrazione i propri dipendenti verranno rimandati in Italia con un divieto di ingresso a vita negli Emirati Arabi Uniti e l’azienda verrà inserita in una “lista nera” con possibilità di non avere nessuna quota di visti residente per un certo periodo di tempo.

Anche imprenditori ed investitori devono acquisire un visto appropriato per operare negli Emirati Arabi Uniti.

– Pensare di poter fruire della propria affidabilità creditizia maturata nel proprio paese

Per operare in maniera stabile e continuativa negli Emirati Arabi Uniti, è necessario affittare un ufficio e/o un magazzino, comprare un’auto per il proprio dipendente, etc. Purtroppo le filiali aziendali, che negli Emirati Arabi Uniti sono società di nuova costituzione e pertanto, non hanno una “storia di debiti pagati” per cui le istituzioni creditizie non hanno ancora avuto modo di verificare l’affidabilità creditizia. Ciò comporta che, anche per le aziende più solide in assoluto in Italia, non è possibile ottenere dalle banche leasing per l’acquisto di un’auto o carte di credito per gli acquisti quotidiani. Anche i fornitori, inizialmente difficilmente accettano di concedere dilazioni sui pagamenti a 30/60 gg. La pratica diffusa è quella di avere un deposito in banca più elevato (da mantenere in garanzia) ed avere un blocchetto di assegni con il quale emettere assegni post-datati a garanzia di pagamenti futuri. Questa pratica è generalmente accettata per importi di piccole dimensioni o per pagare il canone di locazione dell’ufficio/magazzino.

– Localizzare la propria azienda non a Dubai ma in un posto più economico per fitto immobili

Sono molte le aziende che, per ridurre i costi decidono di registrare la propria società non a Dubai ma in Emirati limitrofi per risparmiare sul fitto di immobili e spese di gestione. A meno che l’azienda non sia come l’ENI o la BELLELI Engineering la localizzazione è fondamentale. Aziende che hanno sede in Emirati vicini come Sharjah o Ajman pagano lo scotto di non essere al centro dello scenario commerciale e non godono di una credibilità come aziende registrate a Dubai. La regola principale per la localizzazione della sede della società è Location, Location, Location.

– Non considerare attentamente la scelta dello sponsor per la costituzione di una società a Dubai

Per poter operare con una società LLC a Dubai occorre avere uno sponsor Emiratino che è il proprietario della società al 51% ma che in effetti svolge le funzioni di pubbliche relazioni tra la società e gli uffici governativi in cambio di una fee annuale indipendente dal fatturato. La parola sponsor non deve confusa con il significato finanziario come ad esempio sponsorizzare un evento sportivo. Concretamente lo sponsor deve firmare e presentare tutti gli atti relativi alla richiesta di permessi di soggiorno, rinnovo licenza, documenti di partecipazione a gare di appalto e tender, iscrizione della società presso strutture governative come Dogana, Municipalità, ecc.. Uno sponsor non strutturato con un suo ufficio di servizi per società risulta essere più economico ma non sempre disponibile o talvolta non a conoscenza di normative e leggi che consentono una corretta scelta delle attività permesse dalla licenza della società rispetto a quello che l’azienda intende svolgere.

– Mancato pagamento di un assegno o di saldo carta di credito

Emettere un assegno senza la copertura corrispondente o non pagare un saldo di carta di credito, una fattura o un conto negli Emirati Arabi Uniti è considerato un reato penale e non unicamente una questione commerciale. È contrario ai principi della religione islamica ed in particolare alla Sharia (la Legge Coranica). Nel caso in cui ci si trovi in una situazione del genere si può essere arrestati e tenuti in carcere fino a quanto viene emessa la sentenza o viene saldato l’assegno, la fattura o il conto non pagato.

Informazioni Utili

export mobili italiani nel 2015

Esportazione dei mobili Italiani nel 2015 vs 2014: +37% negli Emirati Arabi.

In paesi come Dubai e in tutta l’area del Golfo, si sente la necessità di dare fiducia alle controparti locali, attraverso una presenza più assidua e costante. È necessario un atteggiamento ed un approccio più pro‐attivo, e di maggiore incisività da parte delle aziende. Si possono fornire una serie di dati macro economici‐sociali, capaci di testimoniare le ottime prospettive d’esportazione ed investimento a lungo termine presenti in questa regione. Innanzitutto va sottolineato come gli Emirati Arabi Uniti si siano trasformati in un colosso, con il secondo PIL del mondo arabo dopo Arabia Saudita. Tutto questo in poco più di quattro decadi. Gli Emirati Arabi Uniti sono al mondo il quarto paese per valore pro-capite di esportazioni a testimonianza del valore di questa nazione come hub economico e commerciale per tutto il Medio Oriente.

Inoltre gli Emirati Arabi Uniti hanno un prodotto interno lordo pari ad oltre 377 miliardi di US dollari nel 2012 che è un risultato eccezionale considerando l’esiguo numero di abitanti (di poco superiore ai 9 milioni) e l’alto numero di popolazione con un basso reddito. Va inoltre ricordato che gli Emirati Arabi Uniti producono oltre 3 milioni di barili al giorno di petrolio e detengono l’8% delle riserve mondiali petrolifere ed sono in possesso anche una cospicua dotazione e produzione di gas naturale.

A livello politico c’è poi da rilevare la posizione diplomatica e la grande reputazione che gli Emirati Arabi Uniti godono all’interno della comunità internazionale, grazie soprattutto alla politica di dialogo, ed alla ricerca del consenso che hanno contraddistinto da sempre la “foreign policy” di questo Paese. Negli Emirati Arabi Uniti così come in quasi tutti i paesi del Medio Oriente regna la religione islamica che influenza ogni tipo di attività e alla tradizionale Business Etiquette occidentale si è aggiunta una Islamic Etiquette permeata dagli insegnamenti religiosi contenuti nel Corano ed applicati ad ogni aspetto della vita di un individuo, anche negli affari. La conoscenza di questi principi e sapere come comportarsi e cosa dire o fare costituisce un requisito essenziale per poter condurre qualsiasi tipo di attività commerciale nei paesi di religione islamica del Medio Oriente. Quante volte executive di aziende occidentali senza alcuna preparazione di carattere islamico si sono trovati letteralmente da soli durante una discussione con un partner mediorientale dopo aver detto o fatto un qualcosa che apparentemente era innocua ma alla luce dei dettami della religione islamica quasi sacrilega tanto da fare in modo di evitare ogni contatto.

L’idea di Dubai, degli Emirati e dei Paesi del Golfo in genere come una terra di frontiera con migliaia di società locali/agenti/importatori/sponsor pronti a e desiderosi di acquisire nuove aziende straniere, nuovi clienti, fornitori, etc. appartiene ormai al passato. Negli ultimi 10 anni si sono insediate in questo mercato – direttamente o attraverso agenti e sponsor – quasi tutte le aziende del mondo ed in tutti i settori, dai marchi più forti a quelli meno nobili. Allo stesso tempo si sono sviluppate società locali che hanno raggiunto livelli industriali tecnico‐qualitativi uguali se non migliori delle società occidentali. Di conseguenza, tutte queste società locali sono ultra sature di clienti e società straniere per le quali devono impegnarsi a sviluppare e generare opportunità di lavoro in un ambiente molto competitivo. È evidente che in questo scenario, l’eccezione e quindi la possibilità di sollecitare interesse presso eventuali agenti/importatori/sponsor/clienti finali, etc. è direttamente proporzionale al nome/brand dell’azienda, la notorietà internazionale e le caratteristiche dei propri prodotti/servizi in termini di qualità, innovazione, efficacia, efficienza, ecc..

Tutto quanto sopra non significa assenza di opportunità di lavoro che arrivano da questa parte del mondo o il dover abbandonare le speranze da parte dei nostri imprenditori, ma soltanto la necessità di considerare Dubai come un mercato ormai sostanzialmente maturo, che va affrontato con rispetto ed umiltà. Negli Emirati Arabi Uniti le opportunità vanno costruite attraverso strategie di accreditamento e di insediamento a lungo termine. Un percorso in salita che passa attraverso la valorizzazione del prodotto fatta con un dialogo continuo e costante, investendo molto in termini di marketing e promozione. Lo stesso vale per l’Arabia Saudita e i paesi che si affacciano sul Golfo Persico.

Uno degli errori che molte aziende fanno è un approccio “mordi e fuggi” o a distanza con partecipazione a fiere e visite sporadiche. A ciò si aggiunge un supporto marketing alquanto carente.

L’arabo e la cultura araba generalmente sono propense ad un approccio visivo e materiale del prodotto. Pertanto la possibilità di partecipazione ad una fiera di riferimento del settore di appartenenza a Dubai è un punto imprescindibile se si vuole affrontare questo mercato. La fiera può essere vista come un momento di aggregazione, presentazione del prodotto e relazioni.

SERVIZI

ANALISI DI MERCATO

Il servizio consiste nella realizzazione di una fotografia del contesto competitivo del settore di attività in cui l’azienda intende operare; le principali informazioni erogate sono:

  • Identificazione delle “conditio sine qua non” per operare efficacemente nel mercato Emiratino
  • Definizione del potenziale di mercato, dei principali concorrenti e loro posizionamento
  • Definizione del target di riferimento e mappatura di potenziali clienti, distributori, partner
  • individuazione dei canali di vendita ottimali per raggiungere il target desiderato
  • descrizione del quadro normativo, delle certificazioni richieste e delle aspettative di servizio di pre-post vendita

Tale ricerca di mercato viene effettuata consultando database interni o di fornitori esterni, oppure effettuando interviste alle principali figure professionali nel settore di indagine, presidiando le fiere di riferimento.

Piano di Fattibilità

Il servizio consente di
  • definire una adeguata strategia di ingresso, posizionamento e sviluppo nel mercato
  • ottimizzare le risorse umane e finanziarie necessarie per realizzare  l’attività di internazionalizzazione
  • ridurre i tempi per arrivare a break even degli investimenti realizzati
  • pianificare l’implementazione di un sito produttivo sul territorio

Il piano di fattibilità si compone di quattro componenti essenziali

  • una ricerca di mercato, quantitativa e/o qualitativa, allo scopo di conoscere il contesto competitivo nel settore in cui si intende operare e identificare le “conditio sine qua non” per raggiungere efficacemente il il mercato
  • un piano di “go-to-market” per definire le strategia di marketing per penetrare nel mercato Emiratino sulla base delle informazioni acquisite dalla suddetta analisi di mercato, degli obiettivi e delle risorse umane e finanziarie a disposizione dell’azienda
  • un business plan, per definire gli investimenti, il cash flow e l’impatto economico-finanziario dell’intero progetto; tale documento è anche la base di partenza per la redazione di documenti che hanno l’obiettivo di fare scounting di finanziamenti pubblici o privati
  • un project plan, documento che ha l’obiettivo di indicare concretamente le attività e i tempi di ingresso e sviluppo nel mercato Emiratino

Finanziamenti per lo sviluppo di mercati extra UE

Il servizio consiste nella ricerca di finanziamenti / incentivi in Italia e negli USA per finanziare l’attività di internazionalizzazione aziendale verso gli Stati Uniti
  • ricerca in Europa di finanziamenti agevolati o a fondo perduto, erogati da enti pubblici come Comunità Europea, enti statali o locali
  • ricerca negli Emirati Arabi Uniti di finanziamenti privati provenienti da Venture capital firms o da istituzioni pubbliche

GEN EMIRATES è in grado di elaborare per i propri clienti documenti e richieste per l’ottenimento di finanziamenti pubblici o privati, sia in Italia che negli Emirati Arabi Uniti.

Visti di lavoro per operare negli EMIRATES

Il visto per operare negli Emirati Arabi è uno dei requisiti che devono essere acquisiti per avviare una attività stabile e permanente sul territorio americano, se è prevista l’adozione di dipendenti diretti

è assolutamente necessario essere in regola con i visti di lavoro poiché le leggi emiratine sono rigide e non prevedono scorciatorie.

Molte volte è richiesta una documentazione elaborata e deve essere presentata da operatori specializzati; le tempistiche possono essere brevi, ma dipendono molto dalla competenza di chi presenta la domanda e dalla completezza della documentazione presentata; è necessario quindi pianificare attentamente le attività per le acquisizione dei visti.

Le tipologie di visto sono legate alla costituzione di una società che può sponsorizzare sia gli investitori che i lavoratori al fine di ottenere il visto come residente investitore o lavoratore; tra le tipologie di visto, quelle riservate alle aziende sono

  • Il visto come investitore è rilasciato a coloro che costituiscono una società negli Emirati Arabi Uniti ed impiegano un capitale adeguato per la costituzione ed il funzionamento dell’azienda. L’azienda che sponsorizza dev’essere già esistente quando viene presentata domanda.
  • Per un visto come lavoratore, la società deve essere strutturata negli Emirati Arabi Uniti con un ufficio o un’unità produttiva. A seconda dell’investimento, dell’attività e delle dimensioni del locale commerciale sede dell’azienda corrispondono una certa quota di visti.

I visti sono entrambi rinnovabili; il primo tipo è rinnovabile a tempo indefinito per un massimo di due-tre anni ogni volta a seconda della localizzazione della società. Il visto come lavoratore ha anch’esso una scadenza di due-tre anni ma è rinnovabile solo fino al raggiungimento dell’età pensionabile fissata in 65 anni. Alla fine di ogni periodo di scadenza del visto lo stesso deve essere rinnovato senza lasciare gli Emirati Arabi Uniti.

GESTIONE

costituzione e gestione filiale

Nel caso si voglia costituire un soggetto giuridico negli EMIRATES, che legalmente rappresenti l’azienda madre, senza l’impegno economico e organizzativo di acquisire uffici propri e dipendenti diretti, Gen EMIRATES mette a disposizione personale, strutture e servizi amministrativi e logistici in modo da consentire alle aziende l’implementazione di tutte le attività burocratiche, amministrative indispensabili per lo start up e il funzionamento aziendale; i vantaggi sono molteplici

  • riduzione dei costi rispetto all’avvio e alla gestione di una struttura propria
  • riduzione delle incognite inevitabilmente presenti quando si entra in un nuovo mercato, grazie alla disponibilità di un network di professionisti altamente qualificato e affidabile
  • riduzione dei costi vivi, dovuti a viaggi, spese di trasferta per personale

Le attività di GEN EMIRATES relativamente a questo servizio sono:

  • Costituzione di un soggetto giuridico (normalmente una società a responsabilità limitata, una corporation) i cui presidenti e manager sono scelti dal management dell’azienda cliente; non è richiesto un capitale sociale minimo (anche solo $10), i tempi di costituzione sono rapidissimi (circa 1/2 settimane), i costi di set up sono ridotti (qualche migliaio di $, una tantum)
  • Apertura dei conti correnti bancari
  • hosting presso gli uffici GEN EMIRATES, sede aziendale della filiale durante tutto il periodo contrattuale e dove ci sarà un vero e proprio ufficio con tutte le facilities necessarie (scrivanie, pc, telefoni, stampante, sala riunioni, etc)
  • Assistenza ed esecuzione delle pratiche bancarie e burocratiche, contabilità e rendicontazione finanziaria
  • Selezione, formazione e supervisione/gestione del personale per la filiale EMIRATES (es sales manager o country manager)
  • ricerca e selezione di show room e/o magazzini e identificazione dei servizi logistici adeguati.
  • Assistenza per l’ottenimento di certificazioni e adeguamento alle normative locali
  • Gestione ordini, clienti e recupero crediti se la società opera come soggetto locale (importatore)
  • Assistenza post-vendita

VENDITE

Ricerca di distributori / agenti / distributori / rappresentanti

La vendita di prodotti / servizi tramite una rete di vendita indiretta può rappresentare un primo passo per penetrare nel mercato Emiratino, oltre che un ottimo strumento per testare l’appeal dei propri prodotti direttamente sul territorio.

Questi canali distributivi sono sicuramente poco rischiosi poiché richiedono una remunerazione solo a fronte di risultati concreti ma presentano svantaggi legati al fatto che l’azienda cliente ha una conoscenza “mediata” della reale situazione di mercato, non ha il contatto diretto con la  clientela finale e soprattutto non ha la possibilità di pianificare un flusso stabile di vendite.

Tali canali sono idonei alla commercializzazione di beni di consumo e prodotti che non richiedono attività di pre-vendita e un elevato livello di assistenza post-vendita; sono molto efficaci per raggiungere i retailer ma precludono l’accesso alla grande distribuzione.

Il limite tra il successo e l’insuccesso è normalmente segnato dalla selezione e scelta degli intermediari.

Gen Emirates gestisce per i propri clienti :
  • Individuazione degli operatori del settore appartenenti al prodotto/servizio che si intende commercializzare
  • Preselezione e filtraggio dei suddetti operatori in base alla copertura geografica
  • Contatti diretti e pre-accordi
  • Selezione finale e proposta dei candidati
  • Affiancamento nella negoziazione e contrattualistica
  • Gestione contratti e revisione legale degli stessi

Ufficio Commerciale in Outsourcing

Il servizio consente di avviare negli Emirati Arabi Uniti un proprio ufficio commerciale con rapidità, senza investimenti iniziali e mantenendo flessibile la propria struttura organizzativa. 

Il servizio prevede la fruizione di un Sales Manager messo a disposizione da Gen EMIRATES per i propri clienti

I vantaggi sono:

  • immediato innesco del processo di vendita e penetrazione rapida del mercato
  • contenimento massimo dei costi di sviluppo di sviluppo del mercato
  • gestione delle attività negli Emirati al pari delle imprese locali
  • adeguamento al modello di business richiesto negli USA
  • mantenimento della flessibilità strutturale (no personale diretto o altre immobilizzazioni)

Le mansioni del Sales Manager sono:

  • verificare la commerciabilità dei prodotti (analisi competitiva e tecnica)
  • individuare i canali distributivi più opportuni (e/o elaborare un piano commerciale di distribuzione)
  • definire un database di clienti finali/agenti/distributori/buyer
  • avviare i primi contatti commerciali per la vendita
  • procedere alla creazione di una rete di vendita che sarà stabile nel tempo, con l’individuazione e l’affiliazione delle figure commerciali idonee (agenti/distributori/retailer, etc)
  • partecipare a fiere o visitare distributori, se richiesto

Se opportuno il Sales Manager potrà approfondire aspetti tecnici, logistici e legali necessari alla vendita dei prodotti

Il sales manager ha solitamente un profilo come segue

  • Arabo, Indiano o Italiano, in modo che possa entrare subito in empatia con i propri interlocutori commerciali
  • Assunto a tempo determinato – minimo 6 mesi – part time o full time (dipende dagli obiettivi e dal carico di lavoro che gli si vuole affidare) da Gen EMIRATES, e dato in “affitto” all’azienda cliente
  • ha la sede di lavoro presso gli uffici di Gen EMIRATES, con telefono dedicato, email, pc+accessori, business card dell’azienda cliente
  • è supervisionato dal personale Gen EMIRATES negli Emirati Arabi Uniti
  • ha un profilo mid-senior, in grado di effettuare analisi di mercato e avviare una trattativa commerciale.

La remunerazione del sales manager consiste in una quota fissa e una variabile in funzione degli obbiettivi raggiunti; va tenuto presente che la parte variabile della remunerazione non può essere prevalente rispetto al totale

Joint Venture con Gen EMIRATES

Questo servizio prevede la partecipazione di Gen EMIRATES ai risultati di fatturato e/o di esercizio di una filiale negli UAE di un’azienda Europea che intende commercializzare e/o produrre i propri prodotti negli Emirati Arabi.

Nell’offrire questo servizio Gen EMIRATES seleziona molto attentamente le aziende candidate e i prodotti/servizi da commercializzare, attraverso indagini e test di mercato direttamente sul territorio per un periodo limitato, ma sufficiente per trarre delle conclusioni sensate; il test di mercato è a carico del cliente.

Qualora i test di cui sopra siano stati positivi, Gen EMIRATES può valutare la propria partecipazione ad una joint venture con l’azienda cliente, nella quale mette a disposizione le proprie risorse per lo start up e lo sviluppo commerciale negli UAE.

La condivisione dei risultati della joint venture sarà in funzione del contributo agli investimenti e ai costi operativi che GEN EMIRATES e l’azienda cliente sostengono individualmente per  sviluppare il mercato negli UAE.

DA SAPERE

TARGET

GEN EMIRATES suddivide la propria potenziale clientela in due segmenti che si distinguono in base all’esperienza e conoscenza del mercato UAE

Aziende che hanno avuto sporadiche esperienze di vendita o che anche non hanno mai avuto contatti con questo mercato;  solitamente tali aziende

  • sono in fase una preliminare durante la quale desiderano solamente “testare” il mercato Emiratino, per cui preferiscono mantenere flessibile la struttura organizzativa
  • non hanno una struttura commerciale interna dedicata all’export e in particolar modo al mercato americano
  • hanno limitate risorse finanziarie da dedicare allo sviluppo commerciale di un nuovo mercato

Aziende già presenti negli Emirati Arabi Unitisolitamente tali aziende hanno già apprezzato l’appetibilità del mercato e

  • vogliono strutturarsi in maniera ottimale per soddisfare totalmente le esigenze del mercato (ad esempio con attività di pre e post vendita, con la presenza di show room e magazzini per lo stoccaggio di pezzi di ricambio, etc)
  • desiderano avere una gestione delle vendite attraverso personale diretto focalizzato sullo sviluppo del core business, delegando all’esterno attività burocratiche, amministrative e logistiche
  • ridurre i costi delle loro operazioni e ottimizzare l’utilizzo delle loro risorse umane sul territorio

CLIENTI

I Clienti GEN EMIRATES sono trasversalmente appartenenti a quasi tutti i settori merceologici, anche se possiamo vantare una solidissima esperienza nella meccanica industriale, nell’automotive, nel manifatturiero e ovviamente nei settori dove il “Made in Italy” –  moda, alimentare, cosmetica, mobili/design – eccelle. 

 Anche dal punto dimensionale i nostri clienti sono molto eterogenei; abbiamo clienti:
  • di qualsiasi dimensione, che stanno pianificando l’ingresso e lo sviluppo nel mercato Emiratino con un’attenta analisi di mercato, ricerca di distributori/partners e strutture in loco
  • con meno di 100 dipendenti, con filiale e personale diretto oltre che magazzini per lo stoccaggio delle merci sul territorio
  • con oltre 100 dipendenti, con un sito produttivo sul territorio oltre che a uffici e personale commerciale

I servizi NON Offerti da Gen EMIRATES

Qui di seguito vi è indicazione di alcune attività che solitamente ci vengono richieste, ma per le quali non la società Gen EMIRATES non è strutturata:

  • pura attività commerciale: la nostra struttura non è dotata di agenti/rappresentanti o venditori distribuiti sul territorio UAE che possano erogare una pura attività di vendita e proporre i prodotti delle aziende clienti a distributori o buyer di catene commerciali; non siamo un’agenzia di vendita e il nostro compenso non segue mai un criterio provvigionale
  • attività di incubator (o di supporto commerciale alle start up): pur nella consapevolezza che esistono prodotti/servizi con un notevole potenziale di mercato per qualità o per innovatività, la nostra società non investe in aziende che non dispongono di proprie risorse economiche indispensabili per  finanziare lo sviluppo commerciale della loro attività negli Emirati Arabi Uniti
  • attività a “success fee”: in generale non eroghiamo servizi il cui è previsto un compenso “salvo buon fine”, per cui tutte le nostre attività di ricerca (partner, distributori, personale, buyer, etc) prevedono un onorario mensile o “a progetto” commisurato all’impiego delle nostre risorse.

IL COSTO DEI SERVIZI OFFERTI DA GEN EMIRATES

Non è possibile a priori indicare un onorario standard per l’erogazione nostri servizi; le nostre proposte sono sempre personalizzate, in funzione delle aspettative e delle attività richieste da parte di ogni singolo cliente; non è disponibile quindi un listino prezzi predeterminato. Il calcolo del nostro onorario è frutto di un’attenta analisi dell’impiego delle risorse necessarie per onorare le promesse fatte in sede contrattuale.

Gen EMIRATES propone molteplici servizi, sia di tipo “consulenziale” che operativo; per tale ragione propone modelli di pricing che variano in funzione del servizio proposto; qui di seguito un esempio:

  • Pricing “a progetto”:

si applica per servizi di cui sappiamo con certezza quale sarà l’impiego delle nostre risorse; in questo caso il costo del servizio è ben definito e pattuito prima dell’avvio dell’attività.

Esempio di servizi tipicamente “a progetto” sono: studi di fattibilità, costituzione di un soggetto giuridico. 

  • Pricing “a consumo”:

si applica per servizi di cui non sappiamo certezza quale sarà l’impiego delle nostre risorse nel tempo per la presenza di variabili non predefinibili a priori; in questo caso il costo del servizio è definito in base ad una tariffa oraria/giornaliera che viene applicata per l’utilizzo delle nostre risorse; alla fine di ogni mese viene emessa una fattura con indicazione dei tempi di impiego; ogni settimana viene fornito il dettaglio delle attività svolte che verranno fatturate alla fine del mese. Talvolta viene indicato contrattualmente un plafond massimo mensile di spesa, superato il quale deve essere richiesta autorizzazione al cliente.

Esempio di servizio tipicamente “a consumo” è l’implementazione di una unità produttiva oppure lo sviluppo commerciale attraverso sales manager Gen EMIRATES (per sviluppo commerciale si intende l’identificazione e il contatto di interlocutori commerciali qualificati che possono prendere seriamente in considerazione il prodotto/servizio) 

  • Pricing “a canone”:

si applica per servizi di cui sappiamo con certezza quale sarà l’impiego delle nostre risorse in un arco di tempo; in questo caso il costo del servizio è ben definito, pattuito prima dell’inizio delle attività ed è erogato a scadenze mensili.

Esempi di servizio tipicamente “a canone” sono: la gestione delle attività amministrative e logistiche.

Non sono previsti compensi “a provvigione” o a “success fee”, in quanto Gen EMIRATES non prevede attività di vendita per conto dei propri clienti.

PARTNERSHIP

Nel corso degli anni di attività Gen EMIRATES ha sviluppato accordi e collaborazioni con società che erogano servizi molto specifici ed essenziali per le aziende che hanno deciso di avviare un processo di internazionalizzazione; i servizi sono:

  • certificazioni, etichettature e adeguamento processi produttivi per l’esportazione di prodotti alimentari; tali servizi consentono alle aziende agroalimentari di avere indicazioni per adeguarsi perfettamente alle normative locali per l’esportazione di tutti i prodotti alimentari dall’Italia; senza essere completamente “a norma” qualsiasi prodotto alimentare spedito dall’Italia è destinato ad essere respinto o distrutto;

Il partner di Gen EMIRATES per tale categoria di servizi è Foodconcept (www.foodconcept.it)

  • Business due diligence & corporate intelligence: si tratta di servizi finalizzati all’analisi (screening) dell’affidabilità, della solidità economico/patrimoniale e della reputazione di soggetti terzi (persone e aziende) con cui il cliente stia valutando di intraprendere una partnership o una collaborazione anche temporanea. Conoscere i propri soci in affari è il primo passo verso una strategia vincente, in particolare se si tratta di aziende e persone sia geograficamente che culturalmente “distanti”.

Il partner di Gen EMIRATES per tale categoria di servizi è Euro Investigation (www.euroinvestigation.it)

  • Organizzazione fiere e progettazione sistemi espositivi: le fiere sono una delle attività promozionali e commerciali più importanti per le aziende che intendono entrare e svilupparsi negli Stati Uniti; è necessario quindi affidarsi a partner specializzati in grado di progettare e realizzare ogni tipologia di sistema espositivo; per realizzare tale attività è necessario un know how specifico, organizzazione e puntualità

Il partner di Gen EMIRATES per tale categoria di servizi è Universal Marketing (www.universalmarketing.it)

  • finanziamenti per l’internazionalizzazione della propria azienda attraverso un’attività di crowdfunding: L’Equity Crowdfunding è un’alternativa al credito bancario e ai mezzi istituzionali per raccogliere capitali utili a finanziare i progetti di sviluppo di un’impresa; ora anche in Italia le PMI non quotate possono raccogliere fondi dal pubblico a fronte della cessione di quote della società, “quotandosi” su piattaforme internet autorizzate.

Il partner di Gen EMIRATES per tale categoria di servizi è Crowd Advisors (www.crowdadvisors.net)

CONTATTI

Per richieste di approfondimento:

Gen Emirates è presente in Italia, Emirati Arabi, Svizzera e Stati Uniti

Italia – Milano

Via Coni Zugna 56
20144 Milano Italia
tel + 39 02 36587412

Emirati Arabi – Dubai

Al Bastaki Business Services

Office#626, B Block, Business Village,

Deira, Dubai, UAE

Svizzera – Lugano

Via Maraini 42a
6963 Lugano
tel + 41 91 2087086

Florida, Miami (USA)

2525 Ponce de Leon Boulevard
Penthouse 1225
 Miami, FL 33134
tel +1 (786) 288 0209

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